![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
![]() | ![]() | ![]() | ![]() | ![]() |
Contatti rapidi
Dettaglio delle Stagioni
Cliccate sulle diverse stagioni per aprire e chiudere la relativa descrizione.
1986-87 -
1987-88 -
1988-89 -
1990-91 -
1991-92 -
1992-93 -
1993-94 -
1994-95 / 1995-96 -
1996-97 -
1997-98 -
1989-90 -
1998-99 -
1999-2000 -
2000-01 -
2001-02
Anno 1986/87
esordio nelle gare di coppa del mondo, ricordo che nonostante i piazzamenti non buoni ero comunque molto serena e quando guardavo le atlete straniere avevo nei loro confronti molto rispetto e tantissima ammirazione. In quegli anni se una atleta italiana arrivava nelle prime 30 era già un evento eccezionale e si festeggiava. Nella mia prima gara sono arrivata 64ma e 4 ai campionati italiani assoluti seniores. Io ero soltanto al mio primo anno da juniores.
Anno 1987/88
nel 1987 anche se ancora molto giovane sono entrata a far parte della squadra A della nazionale. A gennaio 1988 ho vinto le mie prime medaglie ai Campionati del Mondo iuniores, mi sono classificata seconda nella 5 km e terze nella staffetta. Sono stata la prima donna a vincere una medaglia individuale ad un mondiale iuniores. Siccome i risultati non erano male sempre nel 1988 mi hanno portata alla prima Olimpiade come riserva e certamente importante per fere esperienza. Dal momento che una atleta italiana si era fatta male ho partecipato a ben quattro gare e cosa interessante è che ho aperto le Olimpiadi perchè nella prima gara sono partita con il numero uno, ricordo ancora il boato dei canadesi al mio via.In quella stagione ho cominciato a fare qualche buon risultato in Coppa del Mondo.
Anno 1988/89
Ho partecipato ai mondiali assoluti di Lahti in Finlandia piazzandomi al decimo e undicesimo posto. Sempre in quella stagione ho vinto due medaglie d'oro ai mondiali juniores (prima donna italiana a vincere un oro ad un mondiale). Ho vinto anche tre titoli italiani assoluti.
Anno 1989/90
nel 1989 ho vinto la mia prima gara di coppa del mondo a Salt Lake City in America (prima donna italiana a vincere una gara di coppa del mondo). Ricordo ancora la felicità e so che per la prima volta in Italia fu data la notizia al telegiornale e i miei familiari rimasero molto stupiti perchè non sapevano ancora nulla. Sempre in quella stagione ho chiuso al secondo posto nella coppa del mondo finale.
Anno 1990/91
oltre ad aver vinto alcune gare di coppa del mondo, nel febbraio '91 ai Mondiali della Val di Fiemme ho vinto la mia prima medaglia individuale, un bronzo nella 15 km e un argento nella staffetta (prima donna italiana a vincere una medaglia ad un mondiale assoluto).
Anno 1991/92
questa stagione e la successiva sono state le migliori dal punto di vista dei risultati; infatti sono salita molte volte sul podio (pur essendoci moltissima concorrenza e la fortissima Elena Valbe) e nel febbraio 1992 ho partecipato alla mia seconda olimpiade cominciando con un quinto posto nella 15 km, un quarto posto nella 5 km, un secondo nella 10 km un terzo nella staffetta e finalmente il tanto atteso oro nell'ultima massacrante 30 km (prima donna italiana a vincere un oro olimpico). Sempre in quella stagione ho concluso la coppa del mondo finale con un secondo posto.
Anno 1992/93
anche in questa stagione ho vinto alcune gare di coppa e nel febbraio del '93 ho partecipato al mio secondo mondiale assoluto vincendo due ori individuali nella 10 e nella 30 km, un argento nella staffetta (prima donna italiana a vincere un oro ad un mondiale assoluto). Nella finale di coppa del mondo ho chiuso al terzo posto.
Anno 1993/94
Nel mese di aprile del 1993 sono operata all'alluce valgo del piede destro. Da quel momento inizia un lungo calvario durato 4 anni. Vengo rioperata nel settembre del '93 e a febbraio del '94 partecipo alle olimpiadi di Lillehammer vincendo due medaglie di bronzo. Il medico mi consiglia di smettere, ma la mia testardaggine vince.
Anno 1994/95 - 1995/96
Metto questi due anni insieme perche' penso siano stati i meno gloriosi della mia lunga carriera. Non conseguo molti risultati, a parte i titoli italiani e qualche gara di coppa del mondo. Nel '95 pertecipo ai mondiali in Canada ma il mio miglior piazzamento e' un quarto posto.
Anno 1996/97
Una stagione molto bella, ricca di soddisfazioni. Dopo tanti anni vinco nuovamente in tecnica classica (il piede operato causa molti problemi in questa tecnica). Partecipo al mio quarto mondiale assoluto dove ho vinco quattro medaglie d'argento, tutte dietro la fortissima russa Valbe. Una gara per un solo centimetro. Chiudo la stagione al secondo posto della classifica finale di coppa del mondo.
Anno 1997/98
L'anno delle olimpiadi di Nagano in Giappone; terza nella staffetta e seconda nella 30 km. Concludo la Coppa del Mondo al terzo posto assoluto. Le olimpiadi giapponesi sono apprezzabili dal punto di vista dell'organizzazione, ma sono state condizionate dalle bizzarie climatiche molto particolari. Si passava dal sole alle nuvole, e dalla neve alla pioggia in pochissimi minuti.
Anno 1998/99
Una stagione straordinaria. Dopo tanti podi, finalmente vinco due ori ai Campionati del Mondo in Austria e un argento nella staffetta.In quella stagione concludo al secondo posto in Coppa del Mondo a pari punti con la vincitrice, ma premiando il numero di vittorie la norvegese mi sopravanzò di una.
Anno 1999/00
In questa stagione non si sono disputati ne' Campionati del Mondo, ne' Olimpiadi, ma la Coppa del Mondo composta da circa 14 gare individuali e 6 staffette. Vinco due gare, una lunga di ben 46 km. Purtroppo quella primavera viene segnata da un tragico evento, il mio ski-man Giuseppe Gontier nel mese di maggio ha perso la vita in un incidente stradale. Lo ricordero' sempre con tanta stima ed affetto.
Anno 2000/01
Una stagione senza vittorie assolute in coppa del mondo, ma quasi sempre sul podio. Nella classifica finale di Coppa mi piazzo al quarto posto.
Anno 2001/02
La mia ultima stagione agonistica. Vinco un oro olimpico dieci anni dopo il precedente, un argento nella 30 km e un bronzo (consegnatomi due anni dopo a causa di due concorrenti russe squalificate per doping). Chiudo al terzo posto nella classifica finale di coppa. E' stato fantastico vincere nuovamente un oro olimpico, anche perche' e' stato molto sofferto. Durante la gara involontariamente una atleta russa mi rompe un bastoncino e pochi giorni prima dell'inizio dei giochi mi rubano otto paia dei miei sci migliori. Per fortuna poi tutto si e' concluso per il meglio ed e' stata una gioia incredibile, per me, per i miei familiari e per tutti i tifosi che mi hanno seguita da casa.
|
Copyright © 2012 Stefania Belmondo | Tutti i diritti riservati Design G. Wolfgang | Webmaster A. Falco | W3C XHTML 1.0 | W3C CSS 2.0 |









