Nuovo volume fotografico
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Nel febbraio 2012 Stefania Belmondo, prima donna italiana a vincere un'Olimpiade, festeggia il ventesimo anniversario dell'oro di Albertville e il decimo della memorabile vittoria di Salt Lake City.
L'Associazione culturale Ritrovarsi, recentemente costituita a Festiona di Demonte, in Valle Stura, propone ai numerosi tifosi e appassionati il volume fotografico Immagini di vittoria - con testi in italiano, inglese e francese - di prossima pubblicazione presso la casa editrice Araba Fenice di Boves (Cn).
È prevista una tabula gratulatoria, ovvero un elenco di persone e istituzioni che intendono rendere omaggio alla campionessa ed esprimerle così la propria gratitudine per le sue storiche, entusiasmanti imprese agonistiche, che suscitano ancora viva emozione nell'animo dei veri sportivi e degli appassionati dello sci di fondo non soltanto della Valle Stura e del Piemonte, ma dell'Italia intera e di tutto il mondo.
L'adesione all'iniziativa, entro il 20 gennaio 2012, implica l'inserimento del proprio nome nella tabula che verrà pubblicata in calce al volume e la prenotazione del libro al prezzo speciale di € 18,00 anziché € 20,00 (2 copie € 30,00).
Per prenotarsi scrivere o telefonare alla casa editrice Araba Fenice: info@arabafenicelibri.it, tel. 0171/389814.

Il mio profilo

La biografia

Sono nata il 13 gennaio del 1969. Segno zodiacale capricorno, che significa principalmente "molto testona".
Non nascondo mai questo particolare, anche perchè quando ho in mente qualcosa devo riuscire a portarla a termine.
Sono nata a Vinadio in provincia di Cuneo da mamma Alda, casalinga, e da papà Albino, dipendente Enel. Ho una sorella, Manuela, nata nel 1967 e un fratello, Enrico, nato nel 1974.

Ho sempre vissuto in montagna e per questo motivo ho cominciato a sciare proprio nei campi molto innevati davanti casa mia. Mio padre costruì per me e mia sorella un paio di sci di legno colorati di rosso. Così passavamo i nostri pomeriggi invernali a pestare neve e andare sulla slitta.
Con la scuola elementare ho cominciato a frequentare vari corsi di sci. Non vincevo le gare, ma mi divertivo molto.

Sono sempre stata una bambina molto energica e lo sport mi ha dato la possibilità di sfogare questa grande voglia di muovermi.
I primi risultati sono arrivati verso i 14-15 anni, infatti, nel 1982 sono entrata a far parte della Squadra Regionale del Piemonte.

Nel 1986 mi hanno presa nella squadra giovanile della Nazionale e poi nella squadra A. Sono diplomata maestra elementare.
L'11 giugno del 1994 mi sono sposata con Davide Casagrande e "incredibile ma vero" quel giorno si è messo a nevicare.
Il 28 Settembre 2003 notte del Blak out é nato Mathias ed é la nostra gioia.
La prima parola (oltre a papà e mamma) é stata "palla" e non "sci".

Scherzi a parte, non importa se scierà o meno, l'importante é che pratichi uno sport.
Il 24 febbraio del 2005 è arrivato in casa Casagrande-Belmondo un altro ometto: Lorenzo. Due mesi dopo la sua nascita ho ricominciato ad allenarmi con l'idea di poter partecipare alle Olimpiadi di Torino 2006.

A giugno ho rimesso gli sci ai piedi sul ghiacciaio ed è stata una grande emozione, ma più forte ancora di questo era la mancanza che sentivo per i miei due bimbi.

A luglio sono tornata sul ghiacciaio e al mio rientro a casa Mathias, che non aveva ancora 2 anni, mi è venuto incontro dicendomi: "Mamma tu non vai pu a sciale, stai a casa con Matti".

Da quel giorno ho capito quale strada avrei scelto e che non sarei più andata a sciare, il mio posto era vicino ai miei bambini.